protezione civile
-
Coronavirus: 13 maggio, comunicato stampa della Protezione Civile
Nella mattinata dello scorso 20 febbraio il “paziente numero uno”, un manager trentottenne, veniva ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Codogno e abbiamo cominciato a percepire piano piano, ma in un continuo crescendo la tragedia che stava cambiando la storia del pianeta: È SUCCESSO SOLO 84 GIORNI FA – #protezionecivile #coronavirus #epidemia #pandemia #andràtuttobene…
-
Coronavirus: 12 maggio, comunicato stampa della Protezione Civile
Nella mattinata dello scorso 20 febbraio il “paziente numero uno”, un manager trentottenne, veniva ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Codogno e abbiamo cominciato a percepire piano piano, ma in un continuo crescendo la tragedia che stava cambiando la storia del pianeta: È SUCCESSO SOLO 83 GIORNI FA – #protezionecivile #coronavirus #epidemia #pandemia #andràtuttobene…
-
Coronavirus: 10 maggio, comunicato stampa della Protezione Civile
Nella mattinata dello scorso 20 febbraio il “paziente numero uno”, un manager trentottenne, veniva ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Codogno e abbiamo cominciato a percepire piano piano, ma in un continuo crescendo la tragedia che stava cambiando la storia del pianeta: È SUCCESSO SOLO 80 GIORNI FA – #protezionecivile #coronavirus #epidemia #pandemia #andràtuttobene…
-
Coronavirus: 9 maggio, comunicato stampa della Protezione Civile
Nella mattinata dello scorso 20 febbraio il “paziente numero uno”, un manager trentottenne, veniva ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Codogno e abbiamo cominciato a percepire piano piano, ma in un continuo crescendo la tragedia che stava cambiando la storia del pianeta: È SUCCESSO SOLO 80 GIORNI FA – #protezionecivile #coronavirus #epidemia #pandemia #andràtuttobene…
-
Coronavirus: 8 maggio, comunicato stampa della Protezione Civile
Nella mattinata dello scorso 20 febbraio il “paziente numero uno”, un manager trentottenne, veniva ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Codogno e abbiamo cominciato a percepire piano piano, ma in un continuo crescendo la tragedia che stava cambiando la storia del pianeta: È SUCCESSO SOLO 79 GIORNI FA – #protezionecivile #coronavirus #epidemia #pandemia #andràtuttobene…
-
Coronavirus: 7 maggio, comunicato stampa della Protezione Civile
Nella mattinata dello scorso 20 febbraio il “paziente numero uno”, un manager trentottenne, veniva ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Codogno e abbiamo cominciato a percepire piano piano, ma in un continuo crescendo la tragedia che stava cambiando la storia del pianeta: È SUCCESSO SOLO 78 GIORNI FA – #protezionecivile #coronavirus #epidemia #pandemia #andràtuttobene…
-
Coronavirus: 6 maggio, comunicato stampa della Protezione Civile
Nella mattinata dello scorso 20 febbraio il “paziente numero uno”, un manager trentottenne, veniva ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Codogno e abbiamo cominciato a percepire piano piano, ma in un continuo crescendo la tragedia che stava cambiando la storia del pianeta: È SUCCESSO SOLO 77 GIORNI FA
-
Coronavirus: 5 maggio, comunicato stampa della Protezione Civile
Nella mattinata dello scorso 20 febbraio il “paziente numero uno”, un manager trentottenne, veniva ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Codogno e abbiamo cominciato a percepire piano piano, ma in un continuo crescendo la tragedia che stava cambiando la storia del pianeta: È SUCCESSO SOLO 76 GIORNI FA
-
Coronavirus: 4 maggio, comunicato stampa della Protezione Civile
Nella mattinata dello scorso 20 febbraio il “paziente numero uno”, un manager trentottenne, veniva ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Codogno e abbiamo cominciato a percepire piano piano, ma in un continuo crescendo la tragedia che stava cambiando la storia del pianeta: È SUCCESSO SOLO 75 GIORNI FA #protezionecivile #coronavirus #epidemia #pandemia #andràtuttobene #covid19
-
Coronavirus: 3 maggio comunicato stampa Protezione Civile
Nella mattinata dello scorso 20 febbraio il “paziente numero uno”, un manager trentottenne, veniva ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Codogno e abbiamo cominciato a percepire piano piano, ma in un continuo crescendo la tragedia che stava cambiando la storia del pianeta: È SUCCESSO SOLO 74 GIORNI FA









